{"id":3057,"date":"2020-05-19T11:57:53","date_gmt":"2020-05-19T09:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/?p=3057"},"modified":"2020-05-19T11:57:53","modified_gmt":"2020-05-19T09:57:53","slug":"de-guluppa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/de-guluppa\/","title":{"rendered":"De Guluppa"},"content":{"rendered":"<p>Titolo alla latina, ciceroniano. <strong>Guluppa<\/strong>, termine ignorato dal paludato lessico della lingua pura. \u00c8 un termine <strong>vernacolare contadinesco<\/strong> della <strong>fascia marchigiana<\/strong>, e non di tutta. Ne vorrei dissertare (sic) per un lampo di pagina. Per due ragioni.<\/p>\n<p>La prima: in una veloce passata su un vocabolarietto anconetano-italiano, pubblicato da <strong>Luigi Spotti<\/strong> a <strong>Ginevra<\/strong> nel <strong>1929<\/strong>, ho trovato la &#8220;strana&#8221; parola con una indicazione inequivocabilmente nostrana, <strong>senigalliese<\/strong> (sen), &#8220;<strong>gluppa<\/strong>&#8220;, una insignificante contrazione di guluppa. L&#8217;altro motivo, e un po&#8217; mi intriga, \u00e8 che per guluppa si intende <strong>imballo<\/strong>, <strong>involto<\/strong>, <strong>involucro<\/strong>, da avvolgere o, meglio, da avviluppare. Nella parlata senigalliese, e per tutta la stecca del <strong>Nevola<\/strong>, gluppa. L&#8217;antifona \u00e8 chiara e sonora. La guluppa \u00e8 un <strong>contenitore polifunzionale<\/strong>, cio\u00e8 modellabile alla forma del contenuto (\u2026), \u00e8 di <strong>stoffa robusta<\/strong>; una sorta di <strong>fazzolettone<\/strong>, di colore blu o turchino. Con linee sottili rosse o bianche, ma anche biancorosse per spezzare il monocolore e illeggiadrire, con il disegno a scacchi, il gran quadrato.<\/p>\n<p>Era, ed \u00e8, o potrebbe essere il <strong>fazzoletto della spesa<\/strong>, <strong>riciclabile<\/strong> con una energica lavata alla fonte di tutti e passato indenne da madre in figlia. Parte del patrimonio, da custodire nella cassa di legno dei tessuti e, spiegato, alla bisogna per gli usi pi\u00f9 svariati.<\/p>\n<p>Ho rivisto il fazzoletto della guluppa di recente, alla <strong>Mostra Mercato del tartufo<\/strong> di <strong>S. Angelo in Vado<\/strong>, area <strong>metaurense<\/strong>; conteneva, in gran figura, il preziosissimo <strong>Tuber Magnatum Pico<\/strong>, il tartufo bianco di novembre (3-4 mila euro al Kg.) Una volta invece, la guluppa classica, rintracciata nelle pagine della <strong>letteratura popolare<\/strong>, era quella che conteneva le povere cose che il premuroso innamorato portava alla promessa in prossimit\u00e0 delle <strong>feste<\/strong> (\u2026), specie a <strong>Natale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il fazzolettone, di <strong>rigatino pesante<\/strong>, in <strong>cotone<\/strong> o <strong>misto lino<\/strong> o <strong>canapa<\/strong>, spesso tessuto in casa ma anche comprato alla <strong>Fiera di Senigallia<\/strong>, riempito con quello che &#8220;ammanniva&#8221; la &#8220;<strong>vergara<\/strong>&#8220;, con qualche preziosit\u00e0 aggiunta furtivamente dallo spasimante. Presi i quattro angoli, che venivano intrecciati al centro e legati a nodo, il fazzoletto diventava contenitore, ad assetto variabile, in obbedienza a quello che c&#8217;era dentro.<\/p>\n<p><strong>Riciclabilissimo<\/strong>. Cosa c&#8217;era dentro la &#8220;guluppa&#8221; d&#8217;amore? Di solito le <strong>cose buone<\/strong> che offriva la casa. Per gli extra, o le stravaganze, quello visto alla Fiera e comperato mesi prima. L\u2019immagine che d\u00e0 sostanza al gesto del dono \u00e8 quella che ha descritto <strong>Giacomo Leopardi<\/strong> nelle &#8220;<strong>Ricordanze<\/strong>&#8220;, &#8220;&#8230;van gli amanti recando alle fanciulle&#8230;&#8221; Se quello di lui era un buon partito nella guluppa ci poteva star bene anche una fila di corallo con le piastrine d&#8217;argento o una spillina di perle o l\u2019anellino.<\/p>\n<p>Ma per questi regali vertiginosi bisognava essere proprio seriamente impegnati e quindi nozze in vista, perch\u00e9 un dono di tale portata sanciva l&#8217;ufficialit\u00e0 della promessa. Normalmente il dono, sempre pegno d&#8217;amore, era molto pi\u00f9 semplice. Nella <strong>guluppa<\/strong> ci si poteva trovare <strong>fichi secchi<\/strong> (non adatti per le nozze), ma anche <strong>lonzini di fichi<\/strong> macinati e insaporiti con <strong>noci e mistr\u00e0<\/strong> e amalgamati con la &#8220;<strong>sapa<\/strong>&#8221; e poi legati con una protezione di <strong>foglie di fico<\/strong>. Di buon augurio erano <strong>i confettini<\/strong> con un&#8217;anima di <strong>cannella<\/strong> e <strong>l&#8217;uva passa<\/strong>, <strong>le castagne<\/strong> per sostenere le chiacchiere sull&#8217;arola, ma anche<strong> mandarini e arance<\/strong>, i <strong>lupini<\/strong> a S. Giuseppe, le <strong>uova dipinte<\/strong> a <strong>Pasqua<\/strong>, la <strong>pizza<\/strong> <strong>al formaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel periodo estivo molto gradito e utile il <strong>cappello di paglia<\/strong> di <strong>Montapp\u00f2<\/strong>, a larghe falde, ingentilito da nastri colorati e profumato con i rami di spighetta. Nella guluppa poteva capitare anche una boccettina di <strong>acqua di colonia<\/strong> e un pettine. Ma in genere si portava il regalo seguendo <strong>i prodotti stagionali<\/strong> che, nell&#8217;<strong>autarchia rurale<\/strong>, la vergara metteva da parte per la bella figura del figlio. Ma non c\u2019era molto da &#8220;scialare&#8221;. Ritornando al &#8220;packaging&#8221;, pardon al fazzoletto, \u00e8 bene rendere giustizia al <strong>contadino<\/strong>, laborioso e paziente, secondo una stereotipata cartolina, che piantava e curava <strong>lino e canapa<\/strong> (la donna era attenta al <strong>telaio<\/strong>), tanto da realizzare l&#8217;autonomia della <strong>impresa familiare<\/strong>, specie dopo il cataclisma napoleonico che aveva portato miseria e malattie.<\/p>\n<p>Ma la fame era una costante anche dopo la &#8220;<strong>restaurazione<\/strong>&#8220;, se \u00e8 vero che si \u00e8 mangiato <strong>pane di ghiande<\/strong> fino ai primi anni del &#8216;900. C&#8217;erano almeno tre tipi di fazzoletto, importanti dettagli dell&#8217;abbigliamento e non solo: <strong>fazzoletto da testa<\/strong>, <strong>da spalla<\/strong>, <strong>da spesa<\/strong>. Il colore blu, riquadrato, era d&#8217;obbligo perch\u00e9 &#8220;&#8230;il rosso col turchino fa la figura del <strong>contadino<\/strong>&#8230;&#8221;, quasi un&#8217;uniforme, perch\u00e9 la <strong>gente di campagna<\/strong> doveva essere riconosciuta a vista.<\/p>\n<p>Ma guarda un p\u00f2? Modificazioni della guluppa. <strong>I pastori e i frati<\/strong> da cerca avevano il modello a due posti, detto a <strong>bisaccia<\/strong>. Bis, a due sacche. Portato ad armacollo tanto da avere libere le mani, per recitare il rosario o per reggersi ad un bastone o menare sul <strong>groppone lanoso<\/strong> degli <strong>ovini<\/strong> riottosi e indisciplinati.<\/p>\n<p>Per la guluppa e la bisaccia, il <strong>packaging<\/strong> \u00e8 una&#8230; parolaccia. Ma solo per loro!<\/p>\n<p><em>Massimiliano Montesi (da un testo di Terenzio Montesi per il Periodico Bimestrale di BOXMARCHE \u201cNext idee &amp; packaging\u201d \u2013 Dicembre 2003)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo alla latina, ciceroniano. Guluppa, termine ignorato dal paludato lessico della lingua pura. \u00c8 un termine vernacolare contadinesco della fascia marchigiana, e non di tutta. Ne vorrei dissertare (sic) per un lampo di pagina. Per due ragioni. La prima: in una veloce passata su un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3058,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-3057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutto-parte-dalla-terra"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>De Guluppa - Arca Bio %<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"De Guluppa - Arca Bio %\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Titolo alla latina, ciceroniano. Guluppa, termine ignorato dal paludato lessico della lingua pura. \u00c8 un termine vernacolare contadinesco della fascia marchigiana, e non di tutta. Ne vorrei dissertare (sic) per un lampo di pagina. Per due ragioni. La prima: in una veloce passata su un...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Arca Bio\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-05-19T09:57:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Massimiliano Montesi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Massimiliano Montesi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/\",\"url\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/\",\"name\":\"De Guluppa - Arca Bio %\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg\",\"datePublished\":\"2020-05-19T09:57:53+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-19T09:57:53+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/c0122f0eaf8f0de4ba735ec6ceae6b79\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1280},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"De Guluppa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#website\",\"url\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/\",\"name\":\"Arca Bio\",\"description\":\"Good land, healthy food\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/c0122f0eaf8f0de4ba735ec6ceae6b79\",\"name\":\"Massimiliano Montesi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dc681b99b8311e7794eef97c4d989030e1c4589ea8a8b5a1a429fe5d2d940408?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dc681b99b8311e7794eef97c4d989030e1c4589ea8a8b5a1a429fe5d2d940408?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Massimiliano Montesi\"},\"url\":\"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/author\/massimiliano-montesi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"De Guluppa - Arca Bio %","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"De Guluppa - Arca Bio %","og_description":"Titolo alla latina, ciceroniano. Guluppa, termine ignorato dal paludato lessico della lingua pura. \u00c8 un termine vernacolare contadinesco della fascia marchigiana, e non di tutta. Ne vorrei dissertare (sic) per un lampo di pagina. Per due ragioni. La prima: in una veloce passata su un...","og_url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/","og_site_name":"Arca Bio","article_published_time":"2020-05-19T09:57:53+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1280,"url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Massimiliano Montesi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Massimiliano Montesi","Est. reading time":"4 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/","url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/","name":"De Guluppa - Arca Bio %","isPartOf":{"@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg","datePublished":"2020-05-19T09:57:53+00:00","dateModified":"2020-05-19T09:57:53+00:00","author":{"@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/c0122f0eaf8f0de4ba735ec6ceae6b79"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#primaryimage","url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg","contentUrl":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-de-guluppa.jpg","width":1920,"height":1280},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/de-guluppa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"De Guluppa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#website","url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/","name":"Arca Bio","description":"Good land, healthy food","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/c0122f0eaf8f0de4ba735ec6ceae6b79","name":"Massimiliano Montesi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dc681b99b8311e7794eef97c4d989030e1c4589ea8a8b5a1a429fe5d2d940408?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/dc681b99b8311e7794eef97c4d989030e1c4589ea8a8b5a1a429fe5d2d940408?s=96&d=mm&r=g","caption":"Massimiliano Montesi"},"url":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/author\/massimiliano-montesi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3057"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3062,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3057\/revisions\/3062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcabionew.passionlab.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}